Dal gazzettino:

senza-titolo3.jpg

Forza Marina: «Il centrodestra trascura la questione del prosindaco per Sottomarina»

Chioggia

…Ebbene, solo perché incalzata dal centrosinistra Forza Italia ha accettato di arrivare ad una proposta di modifica dello statuto comunale entro la fine dell’anno in modo da rendere possibile l’elezione del prosindaco.…immagine-x125.jpg

La lista Forza Marina, che si batte per la soluzione dei problemi di questa località, avverte di essere “viva e vegeta ed in espansione. La nostra esperienza – dicono le tre rappresentanti – non s’è limitata alla campagna elettorale. Ci riuniamo spesso, affrontiamo i nostri problemi, analizziamo l’ordine del giorno del Consiglio comunale, partecipiamo alle sedute”.

Proprio alla natura di lista civica si deve, concludono Marangon e le sue amiche – “la possibilità di apprezzare il lavoro fatto in Consiglio. Chiunque lo faccia. Nel caso specifico abbiamo apprezzato l’impegno del centrosinistra”.

Alcuni cittadini di Sottomarina (nota metropoli dell’alto Adriatico) rivendicano il diritto di essere rappresentati da una nuova figura amministrativa: quella di pro-sindaco.

Come è noto il prosindaco svolge la funzione vicariante del sindaco per aree urbane di dimensioni raguardevoli (un esempio vicino a noi è quello di Mestre, area di circa 180.000 abitanti) quando la complessità delle problematiche non è gestibile centralmente.

Anche in questo caso il sospetto è che la funzione principale di un nuovo incarico amministrativo sia quello di accontentare una parte della casta politica.

In altre parole anche questo  è un moltiplicatore di posti e di emolumenti per gli di adepti della “casta”.

Oggi si ha l’impressione che le elezioni, con le centinaia di candidati, sia diventato un nuovo concorso pubblico dove la motivazione non è la vocazione politica, ma la conquista di uno stipendio, una prebenda e, male che vada, se non si è eletti o surrogati (ripescati) direttamente al termine del concorso, si resta in graduatoria per un incarico di sottogoverno o per qualche posto che la fantasia dei nosti politici può sempre inventarsi.

L’idea del prosindaco non è poi così male, si potrebbe proporne uno per ogni quariere o frazione e se proprio gli appetiti sono tanti, anche uno per ogni calle…